Passa ai contenuti principali

Patrimonio Unesco: la Cina vuole l'Opera e gli Stati Uniti la pizza?

Mentre qualcuno dentro il ministero dei Beni Culturali sponsorizza flauti, clavicembali e processioni di Santo Patrono, all'estero hanno ben chiaro cosa sia davvero importante chiedere all'Unesco di tutelare.

La Cina ha rivendicato nientepopodimeno che l'Opera Lirica: lo ha rivelato lo stesso consigliere giuridico del ministero dell'Agricoltura Pier Luigi Petrillo in un convegno a Napoli organizzato per sostenere la candidatura della pizza napoletana come patrimonio immateriale dell'Umanità.

Ma da Oltreoceano arrivano voci un po' allarmanti: cioé gli Stati Uniti potrebbero subentrare all'Italia candidando la loro pizza, ossia la New York Style che ha origini nelle pizzerie aperte alla fine dell'800 da emigranti napoletani e siciliani.

Insomma, oltre ai danni anche la beffa: se state negli Usa qualcuno vi può chiedere come si traduce la parola pizza in italiano e le grandi catene mondiali sono tutte qui. Ma che anche la pziza artigianale possa diventare appannaggio americano forse diventa un po' troppo, sopratutto in un momento in cui la pizza napoletana sta conoscendo uno sviluppo inimmaginabile dal Giappone alla Cina, da Dubai agli Usa, da Mosca a Londra e Parigi.

Siamo alle solite? In Italia decide sempre il campanile che fa più rumore?

Lo sapremo il 4 marzo, quando l'Italia dovrà nuovamente ridefinire la candidatura della pizza napoletana.

Commenti

Post popolari in questo blog

Pizza Gourmet

La Pizza Napoli in Cina

Roller mozzarella

Pronti roller mozzarella è disponibile per il vostro aperitivo, per qualsiasi vostra richiesta, x favore, contatta il nostro ufficio commerciale www.mielefood.com un pezzo in confezione da 170 gr di peso netto
Miele tradizione Napoletana
visita la pagina facebook
fantastici prodotti completamente BIO


Bismarck Pizza

Bismarck Pizza : Questa pizza è stata così chiamata per analogia con la Bistecca alla Bismarck che, malgrado il nome, non fa parte della tradizionale cucina tedesca. Si chiama carne alla Bismarck qualsiasi ricetta di carne ricoperta di uova fritte, proprio per la grande predilezione verso le uova dimostrata dal cancelliere tedesco Ottone principe di Bismarck-Schönhausen (1815-1898): ne mangiava anche una dozzina alla settimana. La Bistecca alla Bismarck sembra risalire all’epoca della Triplice Alleanza fra Italia, Austria e Germania (1882), quando Bismarck, simbolo della potenza tedesca, era denominato il Cancelliere di ferro. La preparazione di carne con uova fritte fu intitolata a lui proprio perché era particolarmente energetica. Ed essendo morto a 83 anni, il nostro Otto von Bismarck è l'ennesima dimostrazione che le uova non fanno male e che ne uccide più la psiche del colesterolo.